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La narrativa giovanile tra sogni, diari e magie al "Castello"

La conchiglia magica, ambientato in un villaggio di pescatori, ha il sapore della fiaba eroica tra pirati del passato e pirateria del nostro tempo. Al centro, il furto di una grande conchiglia da una casa di un anziano pescatore che la aveva avuta dal padre e questi ricevuta in consegna a sua volta dal genitore in una discendente catena familiare. Conchiglia cui si attribuiscono poteri magici. Protagonisti alcuni ragazzini, dell’età cioè in cui la fantasia predomina sul raziocinio. Anche se, in questo caso, le due cose sembrano fondersi arrivando a un meritato happy end. 
Un’annata ricca di piacevoli sorprese per il premio “Castello”, voluto 56 anni fa dal Comune di Sanguinetto, e in prima persona oggi dal sindaco Mario Mattioli. Segno che la letteratura giovanile d’autore italiano è più sana che mai, ed è capace di coinvolgere nuove fasce di lettori. 

Piero Zanotto, "Il Gazzettino On Line", 23 ottobre 2006